LA LEGGENDA DI MARY SHAW

«Attenti a Mary Shaw dagli occhi pazzi! Non aveva figli, ma solo pupazzi! E se per caso nei vostri sogni appare, non dovete mai, mai gridare!»


Mary Shaw è l'antagonista principale del film horror soprannaturale del 2007 Dead Silence. Ex ventriloqua di grande talento, dopo la morte è tornata come entità non-morta, privata della voce e consumata da un desiderio di vendetta. La sua ira si abbatte sulla piccola città di Raven's Fair, dove continua a seminare terrore attraverso le sue inquietanti marionette. Nel corso del film, la sua figura oscura si rivela sempre più legata a una serie di omicidi e a una maledizione che avvolge l'intera comunità. Il personaggio è interpretato da Judith Roberts, mentre la sua apparizione sotto le sembianze di Ella Ashen è interpretata da Amber Valletta.

CHE COS'E' IL VENTRILOQUISMO?

Il ventriloquismo è l'arte di mascherare o proiettare la propria voce in modo da farla sembrare provenire da una fonte esterna, solitamente un pupazzo o una bambola. Chi pratica questa disciplina è chiamato ventriloquo e la utilizza spesso in ambito teatrale e di intrattenimento, creando dialoghi e interazioni ironiche o spensierate con il proprio manichino per divertire il pubblico. Nel corso dei secoli, però, questa tecnica ha anche alimentato interpretazioni inquietanti. Nel VI secolo si credeva che i suoni provenienti dallo stomaco fossero in realtà voci dei morti che abitavano il corpo del ventriloquo, rafforzando l'aura misteriosa di questa pratica. In questo contesto si inserisce la leggenda di Mary Shaw, una ventriloqua che, dopo essere stata brutalmente uccisa, sarebbe tornata come spirito vendicativo. Si racconta che il suo corpo sia stato modificato per assomigliare a un manichino da ventriloquo e che la sua anima sia stata legata alle sue stesse bambole, diventate veicolo della sua presenza nel mondo dei vivi. Per celare la sua natura non morta, Mary Shaw avrebbe assunto l'identità di un alter ego chiamato Ella, continuando a muoversi nell'ombra mentre il suo spirito perseguita ancora chiunque incroci il suo destino.

CHI ERA MARY SHAW?

Mary Shaw nacque nel 1869 e trascorse un'infanzia solitaria, senza amici se non le sue bambole. Quel legame precoce con i manichini si trasformò, col tempo, in una vera e propria ossessione che avrebbe segnato tutta la sua vita. Da adulta divenne una ventriloqua di grande successo, conosciuta per le sue esibizioni teatrali e per la straordinaria capacità di dare personalità alle sue marionette. Senza famiglia né legami affettivi, Mary arrivò a collezionare oltre 101 manichini da ventriloquo, ciascuno con un nome e un'identità propria. Tra questi, uno dei suoi preferiti era Billy, al quale era profondamente legata, come se fosse una figlia. Tra la fine degli anni '30 e l'inizio degli anni '40 si esibì regolarmente al prestigioso Teatro Guignol di Raven's Fair, dove viveva stabilmente nel suo camerino. Fu durante uno spettacolo del 1941 che un giovane spettatore, Michael Ashen, notò qualcosa di inquietante: i movimenti delle labbra di Mary sembravano tradirla, rivelando la sua voce reale dietro l'illusione ventriloqua. Mary, umiliata e furiosa, rispose attraverso Billy, dando vita a un dialogo ambiguo in cui i confini tra lei e la bambola si facevano sempre più labili, fino a sovrapporsi. La performance si concluse con uno sguardo gelido rivolto al ragazzo e una frase destinata a restare impressa: «Ora, chi è il manichino?». Dietro le quinte, la rabbia di Mary esplose. Si dice che abbia rapito Michael Ashen, scatenando il sospetto dell'intera comunità. La folla, convinta della sua colpevolezza, fece irruzione nel suo camerino e la uccise brutalmente, strappandole la lingua per impedirle di parlare ancora. Il suo corpo venne affidato alla Walker Funeral Home, dove il direttore Richard Walker rispettò le sue ultime volontà: Mary venne trasformata per assomigliare a una bambola e sepolta insieme alle sue 101 creazioni, ognuna in una bara separata, nel cimitero di Raven's Fair.

Ma la sua storia non finì con la morte...

Si racconta infatti che il suo spirito sia tornato dalla tomba, legato indissolubilmente alle sue bambole, per vendicarsi della città. Nel corso degli anni avrebbe perseguitato Raven's Fair, colpendo chiunque osasse gridare alla sua presenza, lasciando dietro di sé vittime senza lingua e con volti svuotati. Così Mary Shaw divenne una leggenda oscura della città, tanto temuta da non essere nemmeno più nominata. E tra i bambini di Raven's Fair iniziò a circolare una filastrocca, un monito sussurrato per ricordare il terrore che ancora, secondo molti, non si era mai davvero spento.

RAVEN'S FAIR 

Raven's Fair è una città suburbana non fittizia e rappresenta l'ambientazione principale del film di James Wan del 2007 Dead Silence. È anche il luogo d'origine della famiglia Ashen ed è strettamente legata alla nascita della leggenda dello spirito vendicativo noto come Mary Shaw. Negli anni '30 e '40, Raven's Fair era una comunità ricca e raffinata, frequentata dall'élite sociale. In quel periodo vi si esibiva proprio Mary Shaw, una ventriloqua di grande fama, presso il Guignol Theater di Moss Lake. Durante una delle sue esibizioni nel 1941, Mary si presentò sul palco insieme alla sua bambola Billy, davanti a un pubblico che includeva due giovani spettatori: Henry Walker e Michael Ashen. Mentre Henry rimase affascinato dalla performance, Michael accusò apertamente Mary di essere una truffatrice, sostenendo di poter vedere i movimenti delle sue labbra durante l'atto. L'umiliazione pubblica scatenò in lei una rabbia profonda, che tuttavia riuscì a reprimere sul momento. Dopo lo spettacolo, però, Mary rapì Michael Ashen, lo portò in una stanza privata del teatro e lo uccise.  La scomparsa del ragazzo scatenò l'ira della comunità, che sospettò immediatamente di Mary Shaw. Pur in assenza di prove concrete, gli abitanti della città, guidati dalla famiglia Ashen, si fecero giustizia da soli: la catturarono, le tagliarono la lingua e la lasciarono morire dissanguata. Secondo le sue ultime volontà, Mary fu sepolta in un'area isolata del cimitero di Raven's Fair insieme ai suoi oltre cento manichini da ventriloquo, ciascuno collocato in una bara separata. Tuttavia, la sua morte non pose fine alla sua storia. Nel corso degli anni, lo spirito di Mary Shaw avrebbe continuato a infestare Raven's Fair, perseguitando i suoi abitanti fino a costringerne molti all'esilio e concentrando la sua vendetta soprattutto sulla famiglia Ashen. Nel nuovo millennio, Edward Ashen tentò di proteggere il figlio Jamie allontanandolo dalla città, spezzando di fatto i rapporti familiari. Nonostante ciò, la maledizione continuò a colpire: Mary uccise la moglie di Jamie, Lisa, che era incinta, eliminando così l'ultimo erede della famiglia Ashen. Jamie tornò a Raven's Fair per far luce sulla tragedia, mentre veniva seguito dal detective Jim Lipton, convinto di un suo possibile coinvolgimento. Le indagini li condussero entrambi al vecchio teatro Guignol, dove Mary Shaw continuava a esercitare il suo potere attraverso le sue bambole. Il detective venne ucciso, e Jamie tentò di distruggere il teatro incendiandolo, credendo di aver spezzato la maledizione.

Ma il terrore non era finito...

Tornato alla tenuta di famiglia, Jamie scoprì una verità ancora più inquietante: Ella Ashen, la giovane moglie di suo padre, era in realtà legata ai piani di Mary Shaw. Aveva già ucciso Edward, trasformandolo in una delle sue bambole. In pochi istanti, anche Jamie divenne l'ultima vittima della vendetta di Mary Shaw, suggellando definitivamente il dominio dello spirito su Raven's Fair.

LUOGHI DI RAVEN'S FAIR

RESIDENZA DEGLI ASHEN

Questa era la dimora della famiglia Ashen: un vasto e isolato maniero che per anni ha custodito segreti e silenzi inquietanti. Qui visse il patriarca Edward Ashen, insieme alle sue quattro mogli e al figlio Jamie. Con il passare del tempo, i rapporti familiari si incrinarono irrimediabilmente e, da adulto, Jamie lasciò la casa a causa di profonde e inconciliabili differenze con il padre. Ma la storia della famiglia non si concluse con la sua partenza. La quarta moglie di Edward, Ella, nascondeva un lato oscuro e una volontà ben più sinistra di quanto chiunque potesse immaginare. Nel silenzio del maniero, lo uccise e trasformò il suo corpo in qualcosa di innaturale: la perfetta bambola da ventriloquo.

TEATRO GUIGNOL

Situato sulle rive del lago Moss, il Guignol Theater era un prestigioso teatro di vaudeville attivo tra gli anni '30 e '40, punto di riferimento per l'intrattenimento dell'epoca. Proprio su quel palco si esibì per l'ultima volta Mary Shaw, segnando la fine di una carriera tanto brillante quanto controversa. Dopo la sua morte, il teatro venne chiuso e abbandonato, lasciato lentamente cadere in uno stato di totale degrado. Le luci si spensero, il pubblico scomparve e l'edificio divenne solo un'ombra del suo passato. Molti anni più tardi, Jamie Ashen e il detective Jim Lipton raggiunsero le rovine del Guignol, spinti dalla speranza di porre fine una volta per tutte alla presenza del fantasma di Mary Shaw. In quel luogo ormai decadente, tra i resti del vecchio splendore, si diceva che il passato non fosse mai davvero svanito.

LAGO PERDUTO

Situato ai margini della città, nei pressi di una cava abbandonata, si ergeva un tempo il Teatro Guignol, un luogo che aveva conosciuto il suo splendore prima di cadere lentamente nell'oblio. Con il passare degli anni e l'abbandono totale della struttura, il degrado prese il sopravvento: l'acqua del lago vicino iniziò a infiltrarsi nei livelli inferiori dell'edificio, allagando le cantine e trasformando gli spazi sotterranei in ambienti umidi e instabili. Ciò che un tempo era un teatro prestigioso si ridusse così a una rovina silenziosa, inghiottita dall'acqua e dal tempo, dove il confine tra ciò che era stato e ciò che rimaneva diventava sempre più indistinto.

CIMITERO DI RAVEN'S FAIR

Una sezione appartata del cimitero è stata destinata a luogo di sepoltura di Mary Shaw. Secondo le sue ultime volontà, tutti i suoi manichini da ventriloquo — più di un centinaio — furono deposti in bare individuali e sepolti accanto a lei, come una macabra corte silenziosa destinata a non separarsi mai dalla sua padrona. Fu proprio in questo stesso angolo dimenticato del camposanto che Jamie seppellì sua moglie Lisa e dove, in seguito, tentò disperatamente di rinchiudere ancora una volta il vecchio manichino di Mary, Billy, come se la terra stessa potesse finalmente mettere a tacere il suo inquietante ritorno.

RAVEN'S FAIR MOTEL

Jamie Ashen prese in affitto una stanza in questo luogo quando fece ritorno a Ravens Fair per dare sepoltura a sua moglie Lisa. Poco dopo, anche il detective Lipton arrivò in città e scelse una stanza proprio accanto alla sua, così da poterlo sorvegliare da vicino e tenerne sotto controllo ogni mossa.

POMPE FUNEBRI WALKER

Nel 1941, Richard Walker si occupò della preparazione del corpo di Mary Shaw presso l'agenzia di pompe funebri di famiglia. Una notte, suo figlio Henry, spinto dalla curiosità, si introdusse di nascosto nella sala dei preparativi per vedere il cadavere della donna, un incontro che si rivelò per lui profondamente inquietante e traumatico. Anni dopo, Henry ereditò l'impresa funebre dal padre e vi si stabilì insieme alla moglie Marion, portando avanti la tradizione di famiglia tra quelle stesse mura intrise di ricordi e ombre del passato.

PERSONAGGI

EDWARD ASHEN 

Edward Ashen è un personaggio secondario immaginario del film horror del 2007 Dead Silence, interpretato dall'attore Bob Gunton. Edward è il padre di Jamie Ashen. Da sempre consapevole della maledizione legata allo spirito vendicativo di Mary Shaw, Edward è convinto che la creatura abbia giurato di sterminare la sua intera famiglia. Per proteggere il figlio, arriva persino a cacciarlo dalla loro villa di Ravens Fair, nel tentativo disperato di allontanarlo dal pericolo. Col tempo, Edward sposa una donna di nome Ella, che però si rivela essere tutt'altro che innocua: senza che lui lo sappia, Ella è in realtà uno strumento della vendetta di Mary Shaw. Approfondendo l'arte del ventriloquismo e della costruzione di bambole, Ella porta a termine il suo piano, uccidendo Edward e trasformandolo in una macabra marionetta umana. Solo nel finale del film Jamie scopre la verità sconvolgente: suo padre è morto da tempo ed è stato manipolato e ridotto a burattino da Ella per tutto quel periodo, chiudendo il cerchio dell'orrore che lo perseguita.

HENRY WALKER 

Henry Walker è un personaggio immaginario del film horror del 2007 Dead Silence, interpretato da Michael Fairman nelle scene principali e da Keir Gilchrist nei flashback. Henry è il figlio del direttore di pompe funebri Richard Walker e cresce a Ravens Fair insieme alla moglie Marion. Da bambino, nel 1941, assiste a uno spettacolo di ventriloquismo al Teatro Guignol eseguito da Mary Shaw, durante il quale la donna si inimica un giovane del pubblico, Michael Ashen. Poco dopo, Michael scompare e la comunità inizia a sospettare di Mary, fino a linciarla e ucciderla. Henry è presente anche la notte in cui il corpo di Mary viene preparato dal padre Richard per la sepoltura. Secondo le sue volontà, il cadavere viene modificato per assomigliare a una bambola da ventriloquo. Spinto dalla curiosità, Henry guarda nella bara ma, terrorizzato, la rovescia accidentalmente, contribuendo a rendere ancora più disturbante la scena. Da adulto, eredita la Walker Funeral Home e non dimentica mai ciò che ha visto, né gli eventi successivi alla morte di Mary. Quando nel 2007 Jamie Ashen torna a Ravens Fair dopo l'omicidio della moglie Lisa, Henry riconosce subito i segni della maledizione: corpi senza lingua e una presenza ancora attiva legata allo spirito di Mary Shaw. Dopo aver inizialmente condiviso la sua esperienza con Jamie, Henry finisce per essere ingannato dalla voce che crede essere quella della moglie Marion. Seguendo quella chiamata, scopre troppo tardi che si tratta invece di un'illusione creata da Mary Shaw. Viene quindi ucciso e privato della lingua, seguendo il destino delle altre vittime della maledizione.

JAMIE ASHEN 

Jamie Ashen è il protagonista del film horror del 2007 Dead Silence, interpretato da Ryan Kwanten. All'inizio della storia, Jamie vive con la moglie Lisa quando ricevono un misterioso pacco contenente una bambola da ventriloquo chiamata "Billy", spedita senza mittente. Mentre Lisa rimane sola con la bambola, in casa accadono eventi inspiegabili: il silenzio cala improvvisamente e Billy sembra animarsi, fino ad attaccarla. Al ritorno di Jamie, la trova brutalmente uccisa nel letto, con la lingua strappata e la bambola accanto al corpo. Sconvolto, Jamie viene interrogato dal detective Jim Lipton, ma viene rilasciato per mancanza di prove. Analizzando il contenuto del pacco, scopre che Billy apparteneva a Mary Shaw, una ventriloqua legata alla sua città natale, Ravens Fair. Deciso a capire la verità, Jamie torna a Ravens Fair per occuparsi del funerale della moglie e cerca risposte da suo padre, Edward Ashen, un uomo costretto su una sedia a rotelle e sposato con la più giovane Ella. Edward liquida inizialmente la storia di Mary Shaw come una semplice leggenda cittadina, senza rivelare la portata reale della minaccia che incombe su Jamie e sulla sua famiglia.

ELLA ASHEN 

Ella Ashen è un personaggio immaginario e antagonista secondario del film horror del 2007 Dead Silence, interpretato dall'attrice Amber Valletta. Di lei si conoscono pochi dettagli iniziali: Ella appare come la nuova moglie di Edward Ashen e si inserisce nella vita della famiglia Ashen senza che il suo vero ruolo venga compreso subito. In realtà, è strettamente legata alla vendetta dello spirito di Mary Shaw, diventando uno strumento attraverso cui la maledizione continua a colpire. Secondo la ricostruzione degli eventi, Ella avrebbe trovato un libro intitolato How to Make a Perfect Doll, utilizzandolo per compiere atti macabri: arriva persino a manipolare i resti di Edward Ashen, trasformandolo in una sorta di burattino umano controllato tramite un meccanismo inserito nel corpo. Attraverso questo inganno, convince Jamie Ashen che il padre sia ancora vivo, usando la ventriloquia per imitarne la voce e mantenere l'illusione. Quando Jamie tenta di spezzare la maledizione distruggendo la collezione di bambole di Mary Shaw, Ella interviene rivelando la natura del suo inganno e liberando definitivamente la furia dello spirito contro di lui, pronunciando la frase: "Chi è il manichino, adesso?"

FINALE ALTERNATIVO

Nel finale originale alternativo, Ella viene rivelata come una marionetta a grandezza naturale creata da Mary Shaw. In una versione differente, invece, è una donna umana che, dopo aver subito una tragedia familiare legata a Edward, viene posseduta dallo spirito di Mary Shaw dopo aver dissotterrato la tomba di Billy, diventando così il suo strumento di vendetta.

JIM LIPTON 

Jim Lipton è un detective della omicidi che indaga sul brutale assassinio di Lisa Ashen nel film horror del 2007 Dead Silence. All'inizio delle indagini, Lipton sospetta immediatamente di Jamie Ashen, vedovo della vittima, e lo interroga a lungo nel tentativo di farlo incriminare. Convinto che qualcosa non torni, decide di seguirlo fino a Ravens Fair, sperando di raccogliere prove più solide o di coglierlo in contraddizione. Durante il corso delle indagini, Jamie cerca di spiegargli che l'omicidio è collegato a una bambola appartenuta alla ventriloqua Mary Shaw, ma Lipton inizialmente rifiuta questa spiegazione, considerandola un'ossessione delirante. Tuttavia, man mano che gli eventi si fanno sempre più inspiegabili, anche lui è costretto a riconsiderare la situazione, arrivando a intuire che Jamie potrebbe dire la verità. A quel punto, Lipton e Jamie si recano al vecchio Teatro Guignol abbandonato con l'intento di porre fine alla maledizione distruggendo le bambole di Mary Shaw. Ma il piano fallisce: lo spirito della ventriloqua si manifesta attraverso una delle sue marionette e attacca Lipton, uccidendolo brutalmente e strappandogli la lingua, seguendo il macabro destino delle altre vittime.

LISA ASHEN 

Lisa Ashen è una vittima di omicidio immaginaria presente nel film horror del 2007 Dead Silence, interpretata dall'attrice Laura Regan. Lisa è la moglie di Jamie Ashen e i due si conoscono fin dall'infanzia, essendo cresciuti insieme a Ravens Fair. Nel 2007, la coppia riceve alla porta di casa un misterioso pacco contenente una bambola da ventriloquo. Quando Jamie si allontana dall'appartamento, il manichino diventa il tramite dello spirito di Mary Shaw. La creatura agisce in modo improvviso e brutale, attaccando Lisa e uccidendola, strappandole la lingua secondo il macabro modus operandi associato alla maledizione. La sua morte rappresenta l'evento scatenante che spinge Jamie a tornare a Ravens Fair e a indagare sull'origine della bambola e sulla leggenda di Mary Shaw.

MARION WALKER 

Marion Walker è un personaggio secondario immaginario del film horror del 2007 Dead Silence, interpretata dall'attrice Joan Heney. Marion è la moglie di Henry Walker e vive con lui nella Walker Funeral Home a Ravens Fair. Nel corso della storia viene presentata come una donna psicologicamente instabile, profondamente segnata dalla conoscenza della leggenda di Mary Shaw e dagli eventi traumatici legati alla città. Nonostante la sua apparente fragilità mentale, Marion è una delle poche persone che tenta di mettere in guardia Jamie Ashen sull'imminente pericolo legato al ritorno della maledizione di Mary Shaw. Tuttavia, i suoi avvertimenti vengono inizialmente ignorati o considerati frutto della sua instabilità. Nel contesto del film, Marion si distingue proprio per il suo ruolo ambiguo: tra paura, conoscenza e consapevolezza del male che si muove dietro la leggenda. Alla fine della vicenda, è uno dei pochi personaggi che riesce a sopravvivere agli eventi che colpiscono Ravens Fair.