IL MUTANTE DI METALUNA

I Mutanti di Metaluna sono le inquietanti creature aliene che compaiono nel film di fantascienza Cittadino dello spazio (This Island Earth, 1955), uno dei classici più celebri prodotti dalla Universal Pictures negli anni Cinquanta. Pur avendo un ruolo relativamente breve nella pellicola, il loro aspetto terrificante li ha resi tra i mostri più iconici del cinema fantascientifico dell'epoca. Queste creature sono schiavi e guerrieri al servizio dei Metaluniani, gli abitanti del pianeta Metaluna, impegnato in una disperata guerra per la sopravvivenza contro il pianeta rivale Zahgon. Secondo Exeter, uno dei principali esponenti della civiltà metaluniana, i mutanti possono essere paragonati agli insetti terrestri, pur possedendo un livello di intelligenza leggermente superiore. Il loro aspetto è decisamente inquietante. Gran parte del corpo è ricoperta da un robusto esoscheletro di colore verde-bluastro che fornisce una notevole protezione fisica. La caratteristica più impressionante è però il cervello esposto, visibile all'esterno del cranio e pulsante sotto una sottile membrana. Questa particolarità rappresenta anche uno dei loro punti deboli: durante il film lo scienziato terrestre Cal Meacham riesce infatti a stordire temporaneamente uno dei mutanti colpendolo proprio nella zona della testa. Nonostante il loro aspetto mostruoso e apparentemente inumano, i mutanti condividono alcune caratteristiche biologiche con gli esseri umani. Ad esempio, il loro sangue è di colore rosso, suggerendo una possibile compatibilità biochimica o una convergenza evolutiva tra le due specie. Nel corso degli eventi narrati nel film, il pianeta Metaluna viene devastato dalla guerra e trasformato in una gigantesca massa di energia in procinto di collassare. Durante la fuga di Exeter e degli scienziati terrestri, un unico mutante riesce a introdursi clandestinamente nella loro astronave. Tuttavia, la creatura non sopravvive a lungo: quando il veicolo lascia definitivamente l'atmosfera di Metaluna, il mutante subisce una rapida disintegrazione, probabilmente a causa della sua dipendenza dalle particolari condizioni ambientali del pianeta natale. Grazie al loro design innovativo e al loro aspetto terrificante, i Mutanti di Metaluna sono diventati una delle creature aliene più celebri della fantascienza cinematografica degli anni Cinquanta, entrando a pieno titolo nella galleria dei mostri classici della Universal.