LA LEGGENDA DEL FANTASMA DI VERONICA

La leggenda racconta di una ragazza di nome Veronica che, insieme ad alcuni amici, prese parte a una seduta spiritica con la Ouija board, inizialmente senza attribuire particolare importanza a ciò che stava facendo. Quella che doveva essere una semplice esperienza curiosa si trasformò però in un evento tragico. Secondo le testimonianze, confuse e contraddittorie, la giovane morì in circostanze misteriose davanti a tutti i presenti. Alcune versioni sostengono che sia stata colpita da una sedia scagliata improvvisamente attraverso la stanza durante la seduta; altre parlano invece di un'aggressione inspiegabile da parte di un paio di forbici, come se fossero animate da una forza invisibile. Attorno a questo presunto episodio si sarebbe diffusa una macabra leggenda: pronunciare il nome "Veronica" per tre o nove volte — a seconda delle varianti — mentre si tengono in mano un libro, spesso la Bibbia, e un paio di forbici aperte, sarebbe sufficiente a evocare il suo spirito. In quel momento, il fantasma apparirebbe alle spalle dell'incauto evocatore, pronto a colpirlo a morte. Come molte leggende metropolitane legate alle sedute spiritiche, anche questa storia vive di varianti e dettagli discordanti, ma mantiene intatto il suo nucleo più inquietante: il confine sottile tra gioco e invocazione del male.